Calcolare la spinta di Archimede

Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l’alto pari al peso del fluido spostato.

I ragazzi delle medie spesso imparano a memoria questa frase che riassume il cosiddetto Principio di Archimede.

Per comprenderne meglio il significato possono utilizzare un semplice interattivo in Flash che illustra anche il famoso episodio della corona d’oro.

corona

Il re Gerone di Siracusa chiese al grande matematico Archimede di aiutarlo a verificare se la corona, realizzata per lui da un artigiano, fosse veramente tutta d’oro.

Archimede ebbe l’intuizione di confrontare la quantità di acqua spostata da un blocco di oro ed uno d’argento entrambi pesanti esattamente come la corona da controllare.

Vedendo che la corona spostava una quantità d’acqua intermedia tra quella mossa dall’oro e quella mossa dall’argento, Archimede ne dedusse che la corona conteneva una parte d’argento.

L’animazione qui sotto, oltre ad illustrare il Principio del galleggiamento, spiega in cosa consiste la spinta di Archimede e come si possa calcolare con una semplice sottrazione.

Infine cliccate su “Laboratorio” per rispondere a semplici quesiti.

Buon Lavoro!


Come funzionano i sismografi?

Cos’è un sismografo?

Uno strumento che registra graficamente i fenomeni sismici, ovvero le scosse telluriche.

Ma come funziona?

Intanto dobbiamo distinguere tra sismografi verticali e orizzontali.

sismografo

Vediamo dapprima l’animazione di un sismografo orizzontale a tamburo rotante.

A seconda di come è orientato il cilindro possiamo registrare i movimenti Nord-Sud o Est-Ovest.

La massa appesa ad una molla rimane ferma per la sua inerzia, il cilindro invece viene mosso dalle scosse telluriche orizzontali (P o primarie).

In tal modo il pennino traccia le curve sul tamburo che ruota a velocità uniforme e costante.

L’animazione successiva illustra il sismografo verticale in grado di registrare sia le onde P (Primarie, longitudinali o di compressione) che le onde S (Secondarie o trasversali). Anche in questo caso il pennino è attaccato ad una massa che rimane praticamente ferma sia per la sua inerzia che per la molla che la sostiene. Il cilindro riceve le scosse provenienti dal terreno e, ruotando in modo uniforme, riceve il tracciato del pennino.