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Entriamo nei musei del mondo, con Google Art Project

Sicuramente conoscete già Street View, la funzione di Google Maps che permette di passeggiare virtualmente per le vie di molte città.

Il nuovo Art Project entra nei musei più famosi del mondo e ne svela i capolavori.

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Ogni opera d’arte può essere ingrandita nei minimi dettagli,

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con didascalie approfondite.

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Il filmato descrive meglio di molte parole tutte le bellezze di questo fantastico sito.

(cliccando sul pulsante "cc" è possibile scegliere i sottotitoli in italiano)

Giochi artistici

Getty Games è una bella collezione di giochi basati sull’arte. Curata dal Museo Getty e dedicati agli studenti più giovani, è un modo simpatico di esplorare opere d’arte più o meno famose. La lingua inglese non è un ostacolo in quanto si tratta di giochi principalmente visivi.

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Troverete quattro categorie, ognuna dei quali offre un sottoinsieme di giochi.

In Detail Detective vengono mostrate quattro immagini piccole, una sola proviene dal dipinto grande e dovrete individuarla in pochi secondi.

Match Madness è il classico gioco ti abbinare figure uguali.

In Switch i giocatori devono identificare le parti cambiate o sostituite nei due capolavori artistici.

Infine Jigsaw Puzzles chiede di assemblare l’opera d’arte di cui abbiamo i vari pezzettini.

La cappella degli Scrovegni di Giotto ad alta definizione

Chi ha avuto la fortuna di ammirare la Cappella degli Scrovegni, a Padova, ricorda le limitazioni imposte per ragioni di sicurezza: lunghe code d’attesa, numero chiuso e tempo limitato.


Dal 17 novembre 2010 al 17 maggio 2011 Haltadefinizione permetterà agli utenti del proprio sito di visitare virtualmente la Cappella degli Scrovegni di Padova.

Grazie a tecnologie di ripresa innovative, che permettono di ingrandire senza perdita di definizione il dettaglio, e a un visore interattivo si potranno esplorare dettagli del capolavoro di Giotto; senza limiti d’altezza, senza dover mantenere alcuna distanza di sicurezza e senza limiti di tempo, come le singole pennellate che disegnano i volti, le trasparenze di alcuni panneggi, l’uso dell’oro e dell’azzurro lapislazzulo e tutti gli straordinari particolari che il restauro concluso nel 2002 ha riportato all’antico splendore.

L’intera mappatura ha richiesto la realizzazione di 14.000 immagini digitali, ognuna corrispondente ad una piccola porzione di affresco, per complessivi 326 Gigabyte di dati acquisiti. L’attività di postproduzione, durata più di un anno, ha permesso di ottenere immagini finali per oltre 100 Gigapixel – miliardi di pixel – per un totale di circa 1 Terabyte di dati.

La Cappella degli Scrovegni in alta definizione costituisce un importante traguardo del più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio culturale italiano, accessibile a tutti, iniziato con l’Ultima Cena di Leonardo, proseguito con le opere della Galleria degli Uffizi e che prevede nei prossimi mesi altre importanti pubblicazioni.