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Imparare l’algebra senza fatica

L’algebra può spaventare o divertire, dipende da come viene presentata.

Provate a confrontare queste due immagini:

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Secondo voi un alunno di prima media è in grado di risolvere un sistema formato da 3 incognite e 3 equazioni lineari?

La sfida consiste proprio nel riuscire a rendere facile e divertente questo genere di problemi.

Come?

Il sito che vi proponiamo ci prova e, secondo noi, ci riesce bene!

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La sua strategia è piuttosto semplice, trasforma le incognite (solitamente indicate con lettere strane come la “x” o la “y”) in faccine di animaletti, le famose emoji.

Come tutti i giochi anche Solvemoji permette di scegliere tra 5 livelli di difficoltà (Facile, Medio, Difficile, Esperto e il terribile “Master”).

Se rimanete bloccati potete sempre cliccare sul pulsante “Rivela la soluzione”, ma perderete punti ed onore Sorriso

Non è necessario registrarsi, ma se decidete di farlo potrete partecipare alla sfida globale e cercare di entrare nella graduatoria dei migliori in assoluto!

Terminiamo questa presentazione illustrando la soluzione, un passo alla volta, del problema presentato all’inizio:

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Nella prima riga vediamo che 3 scimmioni valgono 6, possiamo dedurre che uno scimmione vale 6 : 3 = 2

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Nella seconda riga vediamo che una tigre e due scimmioni valgono 16

Allora se togliamo i due scimmioni sia da sinistra che da destra:

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Scopriremo che una tigre vale:

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Nella terza riga abbiamo due tigri ed un facocero che insieme valgono 33

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Anche in questo caso per scoprire quanto vale un facocero possiamo togliere le tigri (e il loro valore) da entrambe le parti dell’equazione:

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Adesso sappiamo che un facocero vale:

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Abbiamo scoperto i valori di tutti gli animaletti!

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e possiamo finalmente sapere il valore che ci viene chiesto nell’ultima riga:

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dove vediamo due facoceri da sommare ad una tigre moltiplicata per due scimmioni:

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Pinneggiando, un’applicazione per gli amanti del mare

Abbiamo scoperto recentemente questa fantastica applicazione che non può assolutamente mancare nel vostro smartphone preferito (hanno appena rilasciato anche la versione per Apple che si affianca a quella per Android).

Grazie alla geolocalizzazione potrete sarà sufficiente puntare il telefonino verso il tratto di mare da esplorare. Vi verranno mostrati i principali organismi che lo popolano. Ogni singola specie è descritta da una scheda dettagliata e arricchita da magnifiche immagini.

Pinneggiando è il frutto di anni di studio nell’ambito della biologia marina, nasce principalmente dalla passione per il mare e dalla volontà di dare risalto alla complessa biodiversità dei mari Italiani così da aumentare la sensibilità e la conoscenza di tutti, ma anche per rendere più fruibile, ad esperti e non, il mondo marino.

Per un migliore approccio i mari italiani sono stati suddivisi in nove settori biogeografici, considerando come confini le aree di transizione che variano in conseguenza delle variazioni climatiche ed elencando per ognuno di essi le specie presenti. Fondamentale, a tale scopo, la preziosa collaborazione di esperti colleghi tassonomisti.

Puntando il proprio dispositivo verso il mare l’applicazione mostra il dettaglio di tutte le specie del settore identificato.

Per i più curiosi è possibile visualizzare le specie di tutti i settori, selezionandoli manualmente.

Per ogni specie è indicata la classificazione sistematica, l’habitat, la distribuzione biogeografica, e altre informazioni.

Inoltre, per rendere l’applicazione divertente abbiamo inserito una sezione di “Giochi” e … se hai una domanda “Chiedi all’esperto”.

Disegnare foglie con equazioni parametriche

Sfogliando un blog ospitato dalla rivista Scientific American siamo rimasti colpiti da un articolo che descrive come disegnare modelli naturali utilizzando formule matematiche.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5a/Spiral_Aloe_from_above.JPG

In particolare l’autore, un matematico iraniano di nome Hamid Naderi Yeganeh, si sofferma sulle forme geometriche di alcune foglie spiegando come fosse arrivato a determinare le equazioni parametriche che ne approssimavano le forme.

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Incuriositi da come queste astruse formule, ricche di funzioni trigonometriche, potessero tracciare le sinuose curve create dalla natura, abbiamo voluto provare ad inserirle in un programma, online e gratuito, che avevamo già segnalato: Desmos.

Ed ecco come l’equazione parametrica:

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diventa:

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Qui sotto potete interagire con la formula tracciata online da Desmos: