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Perioftalmi, pesci che camminano

Quasi vent’anni fa eravamo ad Alor, un’isoletta dell’arcipelago indonesiano. Esplorando l’ambiente delle mangrovie che crescono sulle rive fangose vicino al villaggio di Kalabahi riuscimmo ad osservare da vicino questi stranissimi pesciolini, i perioftalmi. Il loro nome deriva dal greco: peri=attorno, oftalmos=occhio, per indicare sia la forma degli occhi che il loro ampio campo visivo.

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Ma non sono gli occhi la cosa più particolare di questi animaletti, bensì la loro capacità di arrampicarsi sulle rive fangose tidali (interessate dalle maree) dove crescono le mangrovie. Potete quindi immaginare il nostro stupore quando vedemmo molti di loro letteralmente saltellare sui rami più vicini all’acqua.

In inglese vengono chiamati Mudskippers (salterini del fango) e sono membri della sottofamiglia Oxudercinae dei Periophthalmini parte dei Gobidi.

Sono completamente anfibi e possono utilizzare le loro pinne pettorali per "camminare" sulla terra.

Essendo anfibi, sono adattati agli habitat intercotidali e a differenza della maggior parte dei pesci di tali habitat, sopravvivono al ritiro della marea nascondendosi sotto le alghe bagnate o nelle pozze formate delle maree.

I perioftalmi sono molto attivi anche fuor d’acqua dove si alimentano e si riproducono.

Li troviamo in zone tropicali, subtropicali e anche temperate, lungo le coste Indo-Pacifiche e quelle atlantiche dell’Africa.

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GambianMudskippers

Per poter vivere anche fuori dall’acqua hanno sviluppato una serie di particolari adattamenti comportamentali e fisiologici:

* Come suggerisce il loro nome inglese questi pesci usare le loro pinne per spostarsi con una serie di salti. Essi possono anche capovolgere il loro corpo e catapultare stessi fino a 60 cm in aria.

* La capacità di respirare attraverso la pelle e il rivestimento della bocca (la mucosa) e della gola (la faringe). Questo è possibile solo quando il saltafango è bagnato, sono quindi legati ad habitat umidi. Questo modo di respirare, simile a quella impiegata per gli anfibi, è noto come respirazione cutanea.

* Un altro adattamento importante che consente loro di respirare fuor d’acqua è rappresentato dalle loro branchie contenute in una camera dove si conserva una bolla d’aria sciolta in acqua. Queste camere si chiudono ermeticamente quando il pesce è fuori dall’acqua, mantenendo umide le branchie e permettendo loro di funzionare. Proprio come le bombole di un subacqueo.

* Scavano tane profonde nel fango permantenere la temperatura ideale e per evitare i predatori marini durante l’alta marea quando il pesce e la tana sono sommersi; e per deporre le uova. Anche quando la loro tana è sommersa i perioftalmi mantengono una camera d’aria al suo interno che permette loro di respirare.

Fonte: Mudskipper – Wikipedia, the free encyclopedia

Se volete approfondire la loro conoscenza vi consigliamo questo sito totalmente dedicato a loro, curato da un italiano: Themudskipper

La partenza si avvicina

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Oggi è arrivato il decreto. La partenza si avvicina, mancano pochi giorni. Stasera sera la nave salperà dal porto di Genova per approdare, 18 ore dopo, in quello di Barcellona.

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Per qualche anno la “redazione” di questo piccolo blog si trasferirà in Catalogna.

Ci saranno sicuramente alcuni giorni di pausa, ma speriamo di poter riprendere presto le pubblicazioni.

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