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Il nostro sito è online da circa 20 anni. Da allora abbiamo setacciato la rete alla ricerca di giochi didattici interattivi soprattutto dedicati alla matematica, alle scienze e alla geometria. La maggior parte di questi strumenti utilizzava Adobe Flash, un software che ha permesso a moltissimi sviluppatori di creare fantastiche animazioni grafiche. Purtroppo, dopo alcuni rinvii, Flash Player è stato definitivamente abbandonato il 31 Dicembre del 2020. Fortunatamente un gruppo di volontari si è messo all’opera e sta completando il passaggio del linguaggio alla base di Flash ad uno Open Source, cioè aperto alla collaborazione di tutti. Grazie a Ruffle, stiamo lentamente rimettendo in funzione tanti giochi didattici che sarebbe un vero peccato finissero al macero. Ricordate pertanto che quando aprendo un nostro vecchio articolo troverete questo avviso:

attenzione

molto probabilmente il suo contenuto è obsoleto e non è ancora stato revisionato. Vi preghiamo di avere pazienza e consultare le pagine più recenti che sono state aggiornate e rese funzionanti. Tenete presente ancora che quasi tutti i giochi interattivi sono visibili e utilizzabili solo sul PC e non sullo Smartphone. (Vi preghiamo di segnalare nei commenti se trovate qualcosa che non funziona, sarà nostra premura metterlo in funzione al più presto.)

Il ciclo dell’acqua, interattivo e animato

Cos’è il ciclo dell’acqua?

Cos’è il ciclo dell’acqua? Si può facilmente rispondere: “presente” dappertutto! Il ciclo dell’acqua, noto comunemente anche come ciclo idrologico, descrive l’esistenza ed il movimento dell’acqua sulla, nella e al di sopra della Terra. L’acqua della Terra è sempre in movimento e cambia stato continuamente, da liquido a vapore a ghiaccio, in tutti i modi possibili. Il ciclo dell’acqua lavora da miliardi anni e tutta la vita sulla Terra dipende da esso; senza di esso la Terra sarebbe un bel posto piatto e noioso dove vivere.

Da dove viene tutta l’acqua della Terra? La Terra primordiale era un globo di magma, ma i magmi contengono una notevole quantità di acqua. L’acqua liberata dei magmi come vapore cominciò a raffreddare l’atmosfera e la superficie terrestre fino al punto di poter restare in superficie in forma liquida. L’attività vulcanica continuò e continua a liberare acqua nell’atmosfera, incrementando le masse d’acqua superficiali e profonde. Inoltre, ogni reazione chimica produce acqua.

Sintesi del ciclo dell’acqua

Cliccate sulle frecce rosse, seguirete il percorso di una goccia d’acqua. Ricordate che con il tasto destro potete visualizzare l’interattivo a schermo pieno.


Il ciclo idrologico non ha un punto di partenza, ma un buon posto da dove cominciare è il mare. Il sole, che attiva il ciclo dell’acqua, riscalda l’acqua del mare. Parte di essa evapora nell’aria. L’evaporazione avviene anche dalle acque dolci dei laghi e dei fiumi. Sul continente, l’evapotraspirazione, che è l’acqua traspirata dagli esseri viventi (soprattutto dai vegetali; al confronto, la parte prodotta dagli animali è trascurabile) ed evaporata dal sole, apporta vapore all’aria. Una piccola quantità d’acqua nell’atmosfera proviene dalla sublimazione, che è il passaggio allo stato di vapore direttamente dallo stato solido (ghiaccio, neve, brina) saltando completamente la fase di fusione. Le correnti d’aria ascensionali sollevano il vapore in alto nell’atmosfera dove la temperatura più bassa ne provoca la condensazione in goccioline microscopiche che formano le nuvole.

I venti trasportano le nubi per il mondo, e le particelle delle nubi collidono, si accrescono, e cadono dal cielo come precipitazione. Qualche precipitazione cade come neve e può accumularsi come calotte glaciali o ghiacciai. La neve, nei climi più caldi, si scioglie con l’arrivo della primavera, e l’acqua di fusione fluisce come ruscellamento da fusione delle nevi. Mentre una gran parte delle precipitazioni cade nei mari, una parte cade sulle terre emerse dove, a causa della gravità, fluisce come ruscellamento superficiale. Parte del ruscellamento superficiale raggiunge i fiumi e si muove come flusso incanalato verso il mare, mentre parte di esso si accumula come acqua dolce nei laghi e nei fiumi. Non tutto il ruscellamento score in corpi idrici superficiali. Molto se ne infiltra nel terreno (infiltrazione). Parte dell’acqua si infiltra in profondità nel terreno ed alimenta gli acquiferi (rocce saturate con acqua mobile che affiora in sorgenti o estraibile con pozzi o gallerie) che immagazzinano enormi quantità di acqua dolce sotterranea per lunghi periodi di tempo. Parte dell’acqua sotterranea sta vicino alla superficie terrestre e può filtrare di nuovo entro corpi idrici superficiali (e nel mare), mentre parte trova vie d’uscita nella superficie della terra ed emerge come sorgenti d’acqua dolce. Nel tempo, tuttavia, quest’acqua continua a muoversi, e parte rientra nel mare dove il ciclo termina…e ricomincia.


 

Fonti: Water Cycle

 

Cos’è la proiezione di un segmento sulla retta?

Proiettare un punto od un segmento su di una retta vuol dire andare dal punto o dal segmento alla retta perpendicolarmente.

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Perpendicolarmente è un avverbio che significa in modo perpendicolare, cioè in modo tale da formare angoli retti, di 90°.

Questi concetti e definizioni risultano più chiari manipolando l’interattivo che segue, realizzato con GeoGebra. Puoi muovere i punti Blu e capire cosa succede alla proiezione A’B’.

Scomponi i numeri in fattori primi, giocando

In questi giorni gli studenti di prima media sono alle prese con la scomposizione in fattori primi, propongo loro un giochino semplice semplice, ma che richiede riflessi pronti.

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Istruzioni

  • Usa le frecce destra e sinistra per muovere il quadratino “spara numeri”
  • Riduci i numeri che arrivano colpendoli con un divisore primo. Ogni volta che un divisore primo colpisce il numero, questo viene diviso per quel divisore. Se il numero rimasto è primo puoi colpirlo con la lettera “P” come Primo, otterrai 1
  • Per lanciare  2, 3, 5 o 7, digita il numero sulla tastiera. Per inviare 11, 13, 17 o 19, premi la lettera iniziale del numero (in inglese) “e” per Eleven: 11, “t” per Thirteen: 13, “s” per Seventeen: 17 e “n” per Nineteen: 19. Premi “p” per lanciare il missile Primo. Ad ogni modo un numero è sconfitto quando diventa “1”
  • Se un numero ti colpisce, sei vinto
  • Per terminare il gioco premi Esc

Il video illustra un inizio di partita, ricordate che più siete bravi e maggiori diventeranno le difficoltà!