Bam, blocchi aritmetici multibase online

Abbiamo letto questa considerazione di un collega:

… ho recentemente avuto notizia di una bambina - IV primaria - diagnosticata
dalla ASL come gravemente discalculica.

La bambina non riusciva a leggere nemmeno i numeri rappresentati dalle sue
dita e ciò aveva determinato un notevole ritardo di tipo operativo, che
aveva causato - tra l'altro - gravi difficoltà nello svolgimento di
addizioni e sottrazioni in colonna (anche se la piccola aveva cognizione
dei significati di quelle operazioni).

La bimba è stata seguita da due operatori che con lei hanno instaurato un
rapido percorso che è partito dai primi approcci all'aritmetica, facendo
in modo che ella si rendesse conto dei vari stadi che via via andava
raggiungendo, fino ad arrivare alla prima fase importante, in cui è stato
fatto un uso massiccio dei BAM decimali, coordinati con l'uso dell'Abaco.

Quel materiale ha reso del tutto naturale il significato della
rappresentazione numerica decimale, anche per quel che riguarda i numeri
con la virgola e le equivalenze tra rappresentazioni diverse di una stessa
misura (avendo variato l'unità di misura).

E a metà aprile la maestra della bimba ha dichiarato che per lei l'alunna
non era più discalculica.

Qualche giorno fa la piccola ha avuto la pagella nella quale risultano
quasi tutti otto e nove in matematica.

Con ogni probabilità la bambina non era una vera discalculica, nonostante
per ben due volte a distanza di mesi (l'ultima volta ai primi di dicembre)
la sua diagnosi fosse stata confermata da una psicologa clinica.

Purtroppo noi matematici abbiamo lasciato - con alcune encomiabili
eccezioni - nelle mani di altre professionalità il problema delle
difficoltà nell'apprendimento della matematica.

Spesso BAM e Abaco non vengono apprezzati in modo adeguato in quanto non
se ne conosce il giusto valore e l'uso; il che porta ad attività
estemporanee, se non addirittura sbagliate. Peccato!

Cordiali saluti.
In rete abbiamo trovato un interattivo che simula i BAM.
Vengono proposti numeri casuali che gli alunni dovranno comporre utilizzando i Blocchi verdi scelti tra quelli unitari quelli decimali o a centinaia.
bam

Per formulare correttamente il numero successivo bisogna togliere i Blocchi dal foglio e prenderne altri.

In fondo alla pagina viene anche visualizzato un righello che indica il punto corrispondente al numero.

Anche la mano che tambureggia serve a dare la giusta importanza al valore della posizione delle cifre che compongono il numero: unità, decine e centinaia.

Ovviamente sarebbe auspicabile l’uso di BAM reali, in plastica o in legno, ma nel frattempo i nostri studenti possono giocare online ed eventualmente esercitarsi anche a casa propria.

Prima osservate come si usa questo gioco, poi utilizzatelo online più sotto.

Buon Divertimento!
Ricorda che se clicchi con il tasto destro del mouse puoi ingrandire l’interattivo a schermo intero Enter fullscreen.


Risolvi l’equazione con la bilancia

Per presentare agli studenti il concetto di equazione può essere efficace rappresentarla come una bilancia in equilibrio.

Ad esempio per visualizzare questa:

2x + 3 = –5

Possiamo usare questo modello:

image

sottolineando il fatto che “equazione” significa confrontare due oggetti o quantità uguali, che quindi lasciano in equilibrio i due bracci della bilancia.

Una volta compresa questa analogia, dovremo scoprire il valore numerico dell’incognita “x”, cioè risolvere l’equazione.

Per raggiungere questo scopo sarà sufficiente “isolare la x”, cioè fare in modo che la bilancia in equilibrio raggiunga questa situazione:

image

Che rappresenta il risultato finale:

x = –4

Ma come arrivarci?

Il modo migliore per capire i passaggi necessari è quello di seguire un breve filmato che illustra come utilizzare lo strumento interattivo che troverete in fondo a questa pagina.

Ed ecco qui sotto, pronto per voi, la bilancia virtuale con cui sperimentare la soluzione di semplici equazioni di primo grado e ad una incognita.

Schermo intero

Trovare il minimo comune multiplo

Per affrontare lo studio delle frazioni è importante saper trovare il minimo comune multiplo tra due o più numeri.image

Il m.c.m. è il più piccolo multiplo che due o tre numeri hanno in comune.

Per trovarlo si segue questa procedura:

1- si scompongono i numeri in fattori primi

2- si moltiplicano tra loro i fattori comuni e non comuni con il massimo esponente.

Ecco il filmato che illustra i vari passaggi. Clicca col destro e scegli Enter fullscreen per ingrandire a Schermo intero.