Archivi tag: libertà

Siamo davvero in Europa?

Provate ad immaginare cosa rappresenta questa mappa.

Perché il nostro Bel Paese non è verde come quasi tutto il resto dell’Europa?

fhForse avete già capito che si tratta della libertà di stampa.

Freedom House stila periodicamente una lista delle Nazioni basate sulle rispettive libertà di espressione.

Come vedete il Partly free ci accomuna alla Libia, alla Turchia, ai Paesi Balcanici.

Cliccate sull’immagine per visualizzare il planisfero completo e mostratelo ai vostri studenti.

Una lezione di Geografia ed anche di Storia contemporanea.

Fonte: Freedom House y Reporters Without Borders

Urgente: fermiamo la censura su internet!

Diffondiamo l’appello lanciato da Avaaz.org per impedire che la censura oscuri internet.image

Avaaz, che significa “voce in tante lingue europee, mediorientali e asiatiche, è stata lanciata nel 2007 con una semplice missione democratica: organizzare i cittadini di tutte le nazioni per avvicinare il mondo che abbiamo al mondo che la maggior parte delle persone ovunque vorrebbero.

Avaaz ha già raggiunto molti risultati, ma adesso è urgente aderire all’appello contro la censura ai blog, ai siti e ad ogni libera voce diffusa tramite il web.


Cliccando qui potrete inserire i vostri dati e inviare un messaggio ai parlamentari membri delle Commissioni dei beni culturali e delle comunicazioni affinché facciano pressione sul presidente dell’AGCOM, Corrado Calabrò, affinché respinga la delibera numero 668 2010.

Unitevi ai 50.000 che hanno già aderito!

Internet, Levi: nessuna limitazione alla libertà in rete

| Ufficio stampa | Partito Democratico | 18 Novembre 2008

internet

Dichiarazione di Ricky Levi (Pd), portavoce Governo ombra
La rete come spazio di libertà e opportunità di sviluppo, come ineguagliabile strumento, sotto qualsiasi latitudine e regime, per il libero scambio di informazioni ed opinioni e come potente mezzo per la crescita economica, di singole imprese e dell’intera società.
Queste sono le convinzioni con le quali ci siamo avvicinati al mondo di internet quando, col passato governo e nella passata legislatura, ci siamo messi al lavoro per avviare l’editoria italiana ad una riforma non più rinviabile nel tempo e tale da consentirle di rispondere in modo efficace alle sfide del nostro tempo.
Sul progetto allora elaborato e che sto ora riproponendo al Parlamento, si stanno manifestando tra gli utenti di internet diffuse preoccupazioni. Si teme, in particolare, che vengano introdotte regole che limitino la semplicità dell’accesso alla rete e la libertà d’espressione che essa naturalmente permette.
Si tratta di paure totalmente infondate.
Ciononostante, penso che si possa serenamente convenire sull’utilità di un pausa di riflessione.
Dal mondo (e penso ai passi avanti che sono stati fatti per il riconoscimento dei diritti d’autore sui brani musicali e sui libri scaricati da internet, ai tanti esempi di operatori che hanno cancellato dai loro siti notizie risultate errate o offensive, alle relazioni tra le maggiori imprese della rete e le autorità antitrust per contemperare i valori della libera iniziativa e dell’apertura dei mercati) ci arrivano, sempre più numerosi, i segnali di una rete che, senza perdere in libertà, trova le forme di una matura e condivisa responsabilità.
Sono fiducioso che, a partire da questi segnali, sia possibile trovare un’intesa che consenta a tutti di trarre il meglio dalle opportunità offerte da internet.
Per la vastissima consultazione e il grande lavoro di analisi e riflessione su cui è stato costruito, considero il progetto di legge che ho depositato alla Camera una base preziosa per un confronto nel Parlamento e con gli operatori che porti finalmente a varare una organica riforma dell’editoria.
Per queste ragioni, prima che il progetto di legge venga offerto alla discussione parlamentare in un testo definitivo, cancellerò dal testo il breve capitolo su internet. Discuteremo insieme se e come riempire quel vuoto.

INTERNET, LEVI: NESSUNA LIMITAZIONE A LIBERTA’ RETE | Ufficio stampa | Partito Democratico