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Bricologica, costruisci oggetti matematici

Una matematica da manipolare con le mani.

Robert Ghattas ci propone la costruzione di 30 oggetti matematici realizzati con carta, cannucce, colla, nastro adesivo, forbici e colla.

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Un bricolage logico-matematico che illustra passo-passo come costruire Tangram, Stelle, Pentamini, Caledoiscopi, Nastri di Moebius e molto altro.


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Pensiero astratto e pratica manuale possono coesistere, come sostiene l’autore nella sua prefazione: “Mi piace pensare che in questo libro matematica e manualità siano inseparabili, così come inscindibili sono in un essere umano spirito e corpo”.

Se vi siete incuriositi, sfogliate le prime pagine online sul sito Google books.

Robert Ghattas Sironi Editore, 2010 – 156 pagine

Palestra di grammatica online

In questi giorni i docenti si riuniscono per decidere, fra le altre cose, eventuali nuove adozioni di libri di testo, tenendo conto delle nuove disposizioni contenute nella Legge 133/08 e nel DM 41/09 in cui si dice:

“Il collegio dei docenti adotta libri di testo, individuando, preferibilmente, quelli disponibili in formato digitale scaricabili dalla rete internet ovvero quelli editi in forma mista, comprendenti una parte a stampa e una parte in formato digitale per l’integrazione o l’eventuale aggiornamento del testo cartaceo con contenuti digitali aggiornabili.”

La legge prevede inoltre che:

“A partire dall’anno scolastico 2011-2012 non potranno più essere adottati (per il successivo anno scolastico) testi scolastici redatti esclusivamente nella versione cartacea […]. Il passaggio al testo digitale consente infatti di accrescere la funzionalità dei libri di testo in forma tradizionale e di arricchire di nuove funzionalità (comparazioni, gestione delle informazioni) gli ambienti di apprendimento. A sua volta il testo in forma mista favorisce la possibilità di accedere a schede o testi di approfondimento, tramite appositi link.”

Le case editrici si stanno adeguando a queste nuove norme ampliando e diversificando i loro cataloghi con e-book, libri online e libri misti.


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Se volete rendervi conto dell’utilità di queste nuove tipologie di libri di testo provate voi stessi qualche test online di Italiano.

Ne trovate ben 1.800 suddivisi in Fonologia e Morfologia, Sintassi e Grammatica.

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image Un’utile palestra per prepararsi alle imminenti prove Invalsi di Italiano.

Sant Jordi, la festa del libro e della rosa

San Giorgio (o, in catalano, Sant Jordi) è il Patrono della Catalogna, ma anche dell’Aragona e della Georgia, Grecia, Inghilterra, Lituania, Polonia, Portogallo, Russia e Serbia.

Il nome Giorgio deriva dal greco e significa: "agricoltore, che lavora la terra". La leggenda più diffusa associa il santo alla lotta contro il Drago, essere mostruoso che viveva nelle acque di un lago libico, spargendo il terrore tra la popolazione della vicina cittadina, costretta a versare il tributo di due agnelli al giorno per placare la sua ira. Quando gli animali cominciarono a scarseggiare, gli abitanti furono costretti a tirare a sorte ogni giorno il nome di una persona da offrire in sacrificio. In un’occasione fu estratta la figlia del re, che sarebbe stata divorata se San Giorgio non fosse riuscito a sconfiggere il mostro. È questo il motivo per cui in Catalogna San Giorgio è il Patrono degli innamorati. Le vicende di San Giorgio furono raccolte e trascritte nel secolo XIII da Jacopo da Varazze nella celebre “Leggenda aurea”.


Nel lontano Medioevo, tra i nobili che organizzavano tornei all’interno del quartiere oggi conosciuto come Barrio del Born, nel cuore della capitale catalana, si era diffusa l’usanza di regalare rose e fiori alle dame.

La Giornata del Libro, invece, pur coincidendo con la festa di San Giorgio, ha origini ben diverse. Nacque, infatti, il 7 ottobre 1926 per commemorare la nascita di Miguel de Cervantes. L’idea fu lanciata da Vicent Clavel Andrés, scrittore ed editore di Valencia, che la propose alla Cámara Oficial del Libro della città. Il 6 febbraio 1926 ricevette l’approvazione del Governo spagnolo, cui fece seguito il Real Decreto firmato da Alfonso XIII che istituiva ufficialmente la "Festa del Libro Spagnolo". Nel 1930 si decise di cambiare la data al 23 aprile, giorno della morte di Cervantes. É importante rilevare che i rapporti tra Miguel de Cervantes e Barcellona furono sempre particolarmente cordiali, tanto che la città fu oggetto di elogi nel “Don Chisciotte della Mancia” e fece da sfondo alla visita del protagonista ad una tipografia.  In seguito, nel 1995, il 23 aprile fu proclamato dall’UNESCOGiornata Mondiale del Libro e dei Diritti d’autore”. Oltre 80 paesi associano la Giornata del Libro a questo giorno, a differenza della Gran Bretagna e dell’Irlanda, che lo festeggiano il 14 marzo. Il 23 aprile è legato ad altri eventi significativi come la scomparsa del geniale scrittore catalano Josep Pla nel 1981 e del drammaturgo inglese William Shakespeare nel 1616.


I barcellonesi conservano gelosamente l’abitudine di regalare una rosa alla persona amata o ad amici, compagni e familiari in occasione della tradizionale Festa di Sant Jordi,  che si celebra il 23 aprile in tutta la Catalogna, pur assumendo un significato e un colore speciale proprio a Barcellona e, in particolare, nella Rambla, vero cuore della festa.

Il suggestivo viale che conduce fino al Porto si riempie di libri e fiori sin dalle prime ore del mattino. Sono in tanti ad accorrere per godere di una splendida passeggiata e ripetere il tradizionale gesto dello scambio dei doni: mentre lui le regala una rosa, lei lo ricambia con un libro. Per i librai e le case editrici è il giorno dell’anno in cui si registra il maggior volume di vendite, per i lettori rappresenta un’occasione unica di incontro con gli autori preferiti, che firmano le copie dei propri libri immersi nella straordinaria atmosfera della Rambla.

La Festa di San Giorgio è impregnata di emozioni e di storia, le cui radici si intrecciano sin dalla leggenda di San Giorgio cavaliere, che uccise il dragone per salvare la principessa. Perché il giorno di San Jordi romanticismo e cultura confluiscono in un unico sentimento.


fonte: http://www.nnhotels.com